L’Orto Botanico è un museo vivo! Di stagione in stagione le piante si spostano, ne nascono di nuove e ne spariscono di vecchie. Sono poche le piante che rimangono fisse, perché legate alla presenza di acqua o di particolari tipi di terreno e roccia.
1.
Ingresso via Fatebenefratelli
L’ingresso principale dell’Orto si trova di fronte ad un comodo parcheggio, in via Fatebenefratelli.
2.
Ingresso secondario
L’antico accesso al “Giardino dei semplici” dei frati Fatebenefratelli è rivolto verso la corte interna del Centro.
3.
Serra laboratorio
Qui vengono conservate e fatte germogliare le sementi che poi danno vita alle mille essenze presenti nell’Orto.
4.
Zona centrale
Il vialetto principale permette di attraversare l’Orto in tutta la sua lunghezza.
5.
Zona arido-rocciosa
La parte più assolata dell’Orto ospita le essenze originarie dei climi più caldi, come per esempio gli agrumi.
6.
Zona umido-ombrosa
Felci e altre piante bisognose di ombra e umidità trovano posto lungo il muro sudorientale dell’Orto.
7.
Torbiera
L’Orto ospita anche piante che germogliano sott’acqua, come il riso, e piante acquatiche come le ninfee.
8.
Laboratori
L’Orto presenta un ampio laboratorio didattico e una piccola sala conferenze multimediale.
9.
Servizi igienici
Si trovano appena dopo l’ingresso, sulla sinistra, e sono di facile accessibilità per tutti.
Le collezioni
Le protagoniste e i protagonisti dell’Orto botanico sono le piante e i fiori. Scoprine i segreti.